“Cambiare le nostre abitudini sul consumo non è cosa da poco, tramite i comportamenti virtuosi si possono risparmiare ogni anno tanta energia e tanti soldi, senza toccare la qualità della nostra vita ed anzi rendendola più
ecosostenibile, e quindi più equa per la società e l’ambiente” dice Riccardo Ricci Petitoni, Segretario regionale dei Giovani Democratici E-R, che aggiunge “Certo le grandi politiche energetiche passano per i governi, ed in questo l’Esecutivo da come sempre un pessimo esempio di miopia ambientale, proseguendo proprio in queste ore l’iter che dovrebbe riportare il nucleare in Italia, nonostante l’opposizione della stragrande maggioranza delle Regioni e della pressoché totalità dei Comuni italiani. Investire sul
nucleare è
demagogico e servirà solo a sperperare soldi pubblici in progetti faraonici che una volta completati saranno già obsoleti. Non ci guadagnerà l’ambiente né tantomeno i cittadini, ma solo chi si arricchirà con gli appalti miliardari.
In
Emilia-Romagna ci opporremo fermamente a questa scelta scellerata e la giunta regionale, guidata da Vasco Errani, parla infatti di new deal ecologico e non certo di ritorno al passato, lo sviluppo sostenibile non migliora soltanto la qualità della vita ma crea lavoro e sviluppo, per tanti e non solo pochi potentati”.
“Siamo convinti che sulle
rinnovabili e sulla
sostenibilità dei consumi, ci sia ancora tantissimo da investire, per questo condividiamo la proposta di M’illumino di meno, che quest’anno non propone semplicemente di spegnere simbolicamente le luci ed i consumi non indispensabili, ma invita ad una vera e propria progettazione di un nuovo modo d’intendere l’energia. Come GD, lanceremo gECO, una certificazione di sostenibilità ambientale per le nostre sedi ed i luoghi di cui fruiamo, perché per essere veramente protagonisti di un cambio di rotta bisogna poterlo viverlo in prima persona. Vogliamo essere coerenti con ciò che da anni diciamo, per cui cercheremo, attraverso gECO, di renderci rispettosi dell’ambiente anche nelle piccole cose, per essere d’esempio”
gECO verte su tre aspetti, Risparmio Energetico, Risparmio Idrico e Consumo responsabile, ognuno dei quali ha dei parametri che devono essere rispettati per ottenere la certificazione” spiega Paolo Cammi, responsabile dei GD E-R per l’Ambiente “ Si va della sostituzione di tutte le lampadine ad incandescenza con altre ad alta efficienza, all’installazione di frangiflusso ai lavandini ed all’attivazione della
raccolta differenziata dei rifiuti, alla preferenza verso l’acqua del rubinetto rispetto a quella in bottiglia, alla promozione di iniziative di sensibilizzazione all’interno dei Circoli sulle pratiche responsabili. Speriamo di coinvolgere in questa iniziativa anche le sedi del Partito Democratico, e tutti coloro che, come noi, son convinti che non basti rimanere a guardare e che tante piccole esperienze, possano, tutte insieme, fare la differenza”
Giovani Democratici dell’Emilia-Romagna