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Consumo di Suolo
7 aprile 11 | Dichiarazioni

Quella che segue è una rapida analisi del problema del consumo di suolo.
Per un più approfondito studio vi rimandiamo al file in allegato prodotto da Andrea Tagliaferri, Responsabile Regionale GD E-R per l'Ambiente e l'Energia.

Cos'è?

Semplificando per consumo di suolo si intende la realizzazione di edifici,strade o altro, dove prima c'erano campi agricoli o boschi.
Questo fenomeno è legato ad una massiccia cementificazione che negli ultimi cinquanta anni in Italia è stata particolarmente rilevante e che ha portato alla creazione di centri urbani e complessi industriali, così come vie di comunicazione, in luoghi nei quali prima c'erano zone destinate all'agricoltura o terreni boschivi. Sarebbe semplicemente progresso se non accedese nei numeri.

Il problema sta nel fatto che invertire il processo (da area urbana a zona "verde") è molto più complesso del contrario e molto più lento, oltre alla difficoltà di ripristinare l'originale biodiversità che è andata persa con la cementificazione.

Di quanto parliamo?

Uno dei veri problemi dell'analisi di questo problema è di natura numerica.
Al 2009, solo cinque regioni avevano dati su coperture di suolo non corine e su almeno due soglie temporali (in modo da poter verificare/comprendere un possibile trend), così come non esiste una legenda unificata e questi problemi portano ad una difficoltà nell'analisi del problema.

In Emilia-Romagna i dati esistono e hanno come inizio storico il 1976.

Nella nostra regione (dati 1976-2003) la superficie agricola è passata dal 68.5% al 59.6%, con un calo in termini relativi del 13%.
La superficie urbanizzata è passata dal 4.8% del totale regionale al 8.5%, con un aumento relativo del 77%. Inutile dire che la popolazione o le industrie della regione nello stesso periodo non siano cresciute proporzionalmente.

Ogni anno ogni abitante della regione ha visto ridurre di 18.3 metriquadrati la quota procapite di area agricola (ogni anno!). La provincia di Parma detiene un "record" di -30.2 metriquadrati/anno procapite.
Ovviamente le zone pianeggianti hanno una maggiore urbanizzazione e questo porta Rimini ad essere la provincia percentualmente più cementificata : al 2003 il dato è del 19.3% del territorio urbanizzato, seguito da Reggio Emilia (10.8) e Modena (10.5).

Proposte:

I Giovani Democratici, assieme al Partito Democratico, hanno idee ben precise, le più significative (trovate tutte le altre proposte all'interno del file allegato):

- definire obiettivi quantitativi per il consumo del suolo anche attraverso una politica fiscale che favorisca il riutilizzo delle aree già edificate

- incentivare non solo il riuso, ma anche la riqualificazione delle aree dismesse

- criterio delle compensazione ecologica preventiva (nel quale per ogni intervento viene anticipatamente svolto un intervento ecologico dagli stessi realizzatori)

- favorire l’adozione delle migliori tecniche costruttive per l’efficienza energetica certificata degli edifici


Nelle prossime settimane sarà anche disponibile un nuovo documento ufficiale sul consumo di suolo, per cui continuate a seguirci per aggiornamenti!


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Consumo di Suolo - Tutto quello che c'è da sapere in formato .rar!
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